La regolamentazione del gioco in Brasile vicina ad una svolta

La scorsa settimana è stata presentata alla Camera dei Deputati del Brasile una nuova proposta di legge volta a regolamentare il gioco d’azzardo nel paese. Tra i temi discussi dalla Commissione Speciale che studia le diverse alternative volte a modificare le norme vigenti, rientra la concessione delle licenze dei giochi online a livello federale, statale e comunale, la legalizzazione del popolare Jogo do Bicho e la creazione di posti di lavoro che potrebbe derivare dalla regolamentazione del settore. La nuova iniziativa si aggiunge a diverse altre sottoposte all’attenzione dei parlamentari, che, tuttavia, non riescono a trovare un accordo sul funzionamento dell’industria nel paese.

I progetti in fase di discussione al Parlamento brasiliano, sono volti a mettere nero su bianco questioni radicate in gran parte della popolazione, come il Jogo do Bicho. Secondo il deputato del Partito Progressista, Guilherme Mussi, “bisogna legalizzare questa attività per creare posti di lavoro, spingere per la stipulazione di contratti formali e incrementare le entrate dei comuni e degli Stati dell’Unione”. Mussi prosegue affermando che il Brasile deve investire su questa modalità di gioco, anche se con le dovute restrizioni, stabilendo requisiti e criteri per monitorare l’ingresso delle società di gioco internazionali, che si spera possano investire in Brasile.

Esistono attualmente tre disegni di legge sottoposti a votazione da parte della Camera dei Deputati, che dovrebbe avvenire entro questo mese. Uno dei temi discussi dalla Commissione Speciale, e sul quale non si riesce a giungere ad un accordo, è l’autorizzazione ad installare casinò solo negli alberghi i quali devono avere un numero minimo di camere. Un altro dei temi sul quale i deputati brasiliani non riescono a mettersi d’accordo, è la regolamentazione totale delle macchinette da gioco e la definizione delle aree in cui sarà consentita l’installazione dei casinò. Molti legislatori sono favorevoli all’installazione delle sale da gioco solo in quelle città che presentano un grande potenziale turistico.

Anche se un considerevole numero di deputati ha espresso parere favorevole, seppur con alcune riserve, esiste ancora una minoranza che si oppone fermamente alla legalizzazione del gioco d’azzardo in Brasile. Il socialdemocratico Luiz Carlos Hauly, si è dichiarato fermamente contrario al progetto ed alla legalizzazione. Hauly ha spiegato che “negli Stati Uniti, in Canada e nei  paesi europei, i governi esprimono preoccupazione per la dipendenza da gioco d’azzardo, poiché il gioco d’azzardo compulsivo è così dannoso per gli esseri umani come lo sono la droga e l’alcool“.

Un altro gruppo di parlamentari, guidato da Renata Abreu del Partito Nazionale dei Lavoratori (PTN), ritiene che il progetto deve essere rivisto e migliorato, perché, come dichiara la deputata, si sta considerando solo come un’alternativa volta ad aumentare le entrate fiscali. Abreu ritiene che coloro che si oppongono alla legalizzazione “fanno parte della massa di ipocriti che governano attualmente il Brasile“. Sostiene che legalizzare e regolamentare il settore è il modo migliore per affrontare qualsiasi problema legato all’insorgenza dei problemi di dipendenza.

Il presidente del Comitato Speciale, il deputato del Partito Democratico Elmar Nascimento, ritiene che sarà possibile votare a favore della proposta nelle prossime settimane. Secondo Nascimento, i progetti di legalizzazione del gioco d’azzardo in Brasile sono rimasti in letargo per troppo tempo, senza preoccuparsi di aggiornarli e farli evolvere.

Siamo in Commissione da dieci mesi, abbiamo svolto più di 22 incontri e audizioni pubbliche con le diverse autorità. Il nostro intento è quello di costruire il consenso. Penso che  il 99% dei membri del Comitato è d’accordo con il progetto, ad eccezione di coloro che sono decisamente contro il gioco d’azzardo“, ha spiegato il democratico.

La Commissione speciale che sta lavorando allo studio di un nuovo quadro normativo per il gioco in Brasile, ha analizzato 17 progetti di legge, quattro dei quali tornati  in parlamento per 25 anni. Allo stesso tempo, il Senato sta esaminando un’altra proposta sullo stesso argomento. I rappresentanti brasiliani, della camera bassa e del Senato, avranno l’ultima parola sul testo della nuova legge che regola il gioco, che dovrà essere consegnato al Presidente della Repubblica affinché entri in vigore.

 

Federico Cocco

Ho studiato storia, giornalismo e lingue straniere. Lavoro per diverse testate e collaboro con Il Mattino. Ho scritto per l’Ansa e il Corriere del Mezzogiorno. Politica, economia sono le mie passioni. Questo è il mio blo personale.

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