Steve Wynn ha aperto il casinò più costoso di Macao

Il magnate del gioco d’azzardo ha investito  4.200 milioni di dollari in un casinò di Macao. Steve Wynn è convinto che può contribuire a superare la situazione di stallo dei ricavi nell’unica parte della Cina dove il gioco d’azzardo è legale contribuendo ad attrarre più turisti in città.

Steve Wynn passeggia per il casinò faraonico, che ha recentemente inaugurato a Macao, insieme alla moglie Andrea e ai suoi due pastori tedeschi. Perlustra tutto: le camere lussuose, le costose opere d’arte, i ristoranti, il Performance Lake, il lago di otto acri con fontane e giochi d’acqua. Il miliardario americano ironizza affermando che c’erano  “30.000 cose che disturbavano il suo sonno in vista dell’apertura del Wynn Palace, anche se  alla fine il verdetto spetta al pubblico“.

Il Wynn Palace è indiscutibilmente il più bell’hotel del mondo e non si trova a Londra, Parigi, New York o Roma. È a Cotai, a Macao, e si trova qui perché tutto il mondo venga a vederlo. È il nostro dono alla comunità, al pubblico. Sarà qui per sempre e risulterà forse impossibile ammirare un altro luogo della stessa portata e livello artistico nelle nostre vite“, prosegue Wynn.

Con la costruzione del casinò più costoso esistente a Macao, Wynn è convinto di risollevare le sorti economiche dell’unica parte della Cina in cui il gioco d’azzardo è legale. Gli investitori si sono lasciati trasportare dal suo entusiasmo e, negli ultimi sei mesi, le azioni del Wynn Macao hanno registrato un aumento di oltre il 50% , facendo sì che il resort superasse di gran lunga gli altri cinque gruppi di casinò presenti a Macao quotati a Hong Kong. Alcuni analisti ritengono che i 24.000 milioni di dollari spesi per nuovi casinò come il Wynn Palace, potranno contribuire a rallentare il declino delle entrate da gioco d’azzardo, poiché questi stabilimenti porteranno ad un aumento del numero di giocatori che andranno a sostituire gli high rollers, allontanatosi dalla scena del gioco in seguito alla campagna anti corruzione del presidente

Lo scorso anno, i ricavi lordi di gioco erano scesi del 34%, per un totale di 29.000 milioni di dollari. Il governo di Macao prevede che quest’anno scenderanno ancora di un altro 13%, raggiungendo la soglia dei 25.000 milioni. “Col tempo sapremo se funziona“, ha dichiarato in un’intervista al Financial Times. “Quando si dà vita ad un progetto ambizioso come il Wynn Palace, il futuro è un’incognita. Dobbiamo aspettare e vedere come andrà“.

Richard Huang, analista nel settore del gioco d’azzardo che lavora per Normura, una società di Hong Kong, ha dichiarato: “Anche se il Wynn ha la stessa reputazione di alcuni dei migliori resort di Las Vegas, tra cui il Bellagio, il Mirage e il Wynn, le aspettative degli investitori per quanto riguarda il nuovo complesso sono troppo alte”. Huang ha spiegato che l’azienda ha previsto un rendimento compreso tra 15% e il 20% , tre-quattro volte superiore a quello di Studio City e Galaxy Phase II, i due casinò più nuovi.

Il problema è che, sebbene il numero di visitatori provenienti dalla Cina continentale ha iniziato a crescere di nuovo, questi spendono meno degli high rollers che erano soliti frequentare Macao. “Non dobbiamo essere troppo ottimisti in merito al progetto“, afferma Huang, sottolineando che i rendimenti sono stati un fallimento dalla prima ondata di casinò nei primi anni del 2000, i cui costi di investimento sono stati recuperati in un anno.

Wynn ammette che l’enorme crescita del settore dei casinò di Macao negli ultimi dieci anni “non è stata normale“, ma ha puntualizzato che la redditività dei tavoli da gioco continuava ad essere tra le “migliori del mondo” grazie alla disponibilità della Cina a scommettere. Il miliardario si è detto fiducioso: “la redditività raggiungerà livelli ragionevoli, ma tutto dipenderà in gran parte dal  percorso dell’economia cinese”.

Federico Cocco

Ho studiato storia, giornalismo e lingue straniere. Lavoro per diverse testate e collaboro con Il Mattino. Ho scritto per l’Ansa e il Corriere del Mezzogiorno. Politica, economia sono le mie passioni. Questo è il mio blo personale.

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